Panel 18 – Fare/sovvertire il canone, scrivere la cittadinanza. Canone e cittadinanza nella letteratura araba

Mercoledì 18, ore 9.00-13.30   AULA C

Coordinatore: Lorenzo Casini

Elisabetta Benigni, Università di Torino
Principi, cittadini e traduttori: la formulazione di nuovi canoni di cittadinanza nella traduzione araba di Niccolò Machiavelli

Lorenzo Casini, Università di Messina
Rivoluzione, poesia dialettale e nuove idee di cittadinanza in Egitto

Mirella Cassarino, Università di Catania
Testi canonici ed extra-canonici nella letteratura araba premoderna

Martina Censi, Università Cà Foscari, Venezia
Burhān al-ʻasal: ridefinire la cittadinanza attraverso il piacere

Claudia Iannessa, Università di Firenze
In carne e ossa. Corpo, soggettività e cittadinanza nella nuova narrativa siriana. Il romanzo Ḥurrās al-Hawā’ (I guardiani dell’aria) di Rosa Yassīn Hassan.

Mariangiola Li Vigni, Università di Catania
Riscrivere il potere e la cittadinanza. Strategie postcoloniali in Layali alf layla di Mahfùz

Aldo Nicosia, Università di Bari
L’opera Miramar: lo scontro sociale sulle ali dei dialoghi

Maria Elena PaniconiUniversità di Macerata
Al-shābb yurīd… Gioventù e cittadinanza nel romanzo egiziano canonico

Alba Rosa Suriano, Università di Catania
Staging Citizenship. Teatro e cittadinanza in Egitto dopo il 25 gennaio 2011

Abstract

Il panel si propone di indagare il rapporto tra canone e cittadinanza nella produzione letteraria araba premoderna, moderna e contemporanea. Antinomie analoghe a quelle che definiscono la nozione di cittadinanza, segnata dalla tensione dialettica tra un aspetto “costituzionale” e un altro “insurrezionale” (Balibar), si ritrovano anche nel rapporto tra canone e scrittura letteraria. Il testo letterario si iscrive sempre all’interno di uno spazio pre-esistente, non può prescindere da una cetra idea di norma, ma si manifesta anche come deviazione dalla norma e può assumere la forma di un’aperta contestazione del canone egemone. I singoli interventi, attraverso l’esame di generi letterari diversi, si interrogano sul modo in cui la scrittura facendo/sovvertendo il canone contribuisce ad affermare/contestare idee prestabilite di cittadinanza.

 

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