CUG e Consigliera/e di fiducia

L’Amministrazione sta vagliando le candidature inviate dai colleghi che desiderano entrare a far parte del Comitato unico di garanzia. Auspichiamo che al più presto il Comitato si possa formare.

Vedi il sito del CUG e il suo ruolo.

La RSU ha richiesto che in futuro sia possibile eleggere i componenti del Comitato: tale opportunità è prevista dalle
Linee guida della Presidenza del Consiglio dei Ministri sulle modalità di funzionamento dei “Comitati unici di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (art. 21, legge 4 novembre 2010, n. 183),
http://www.funzionepubblica.gov.it/TestoPDF.aspx?d=23233

“Resta salva la possibilità, per le amministrazioni in cui è consolidata la prassi dell’elezione dei/delle componenti, di nominare gli stessi attraverso tale procedura.”

L’Ateneo ancora non ha nominato un/una Consigliere/a di fiducia: il posto è vacante dal gennaio 2014.
L’Avv. Ilaria Li Vigni, selezionata dall’Amministrazione e dalla Presidente del CUG e contattata per assumere il ruolo, vi ha rinunciato.
L’Amministrazione ha comunicato –
come suggerito dalla RSU – di voler aprire un avviso pubblico per attribuire l’incarico.

Vedi la “Richiesta di manifestazione di interesse a ricoprire l’incarico di Consigliere/a di fiducia dell’Universita’ di Pavia” pubblicata lo scorso 21 aprile sull’albo di Ateneo:
http://www-5.unipv.it/alboufficiale/files/001486250-UNPVCLE-5d8d24c0-ac88-41f0-9cd3-9c08dea0fb44-000-allegato%200.pdf

Durante l’ultima seduta di contrattazione (vedi resoconto), è stato rilevato sia dall’Amministrazione che dalla RSU il mancato accesso al CUG. Non risulta infatti alcun caso di disagio lavorativo che sia stato di recente portato alla sua attenzione. Riteniamo indispensabile che vengano individuate strategie che permettano da un lato l’emersione degli inevitabili casi di disagio lavorativo tra i colleghi, e dall’altro rendano il CUG uno strumento più efficace e presente anche grazie alla pubblicizzazione delle proprie attività e dei propri compiti. Contestualmente si dovrà lavorare anche sulle garanzie di trasparenza delle procedure e di anonimato per i colleghi.

Commissione sussidi – raccolta candidature

La RSU deve indicare all’Amministrazione 4 (quattro) nominativi per la Commissione sussidi.

I componenti della Commissione uscente – vedi determina del 16 ottobre scorso
http://www.unipv.eu/site/home/naviga-per/tecnico-amm./documento22880.html
non potranno più essere nominati in quanto il Piano triennale di prevenzione della corruzione per il triennio 2015-2017 prevede il criterio di rotazione dei componenti della Commissione Sussidi.

Chi vuol partecipare e’ invitato a segnalare la propria disponibilità al seguente indirizzo rsu@unipv.it entro e non oltre la prossima settimana.

La durata dell’incarico è di 3 anni
Chi partecipa alla Commissione sussidi, se fa richiesta di sussidio, non può essere presente  durante la disamina della propria domanda.

Vi invitiamo a leggere il Regolamento per l’erogazione dei sussidi al PTA pubblicato alla pagina web
http://www.unipv.eu/site/home/naviga-per/tecnico-amm./articolo328.html

l’articolo 2 riporta i compiti e la composizione della Commissione

Grazie per la collaborazione

Lettera aperta delle RSU e OOSS sulla mancata certificazione del fondo

Pavia,  2 aprile 2015

 

Al Magnifico Rettore
Al Delegato del Rettore per le Risorse Umane
Al Direttore Generale

e, p.c.

Al Servizio Organizzazione e innovazione
Al Servizio Relazioni Sindacali
Al Collegio dei Revisori
Al personale Tecnico Amministrativo e Collaboratori ed Esperti Linguistici

Durante la seduta di contrattazione del 11 febbraio 2015, le RSU e le OOSS hanno appreso dall’Amministrazione che gli attuali Revisori, in seguito all’indagine da questi svolta e resa nota alle scriventi organizzazioni nel corso dell’incontro di contrattazione del 2 luglio 2014:

 − hanno verificato un errore di calcolo nella costituzione del fondo per il salario accessorio a partire dal 2007;
− non procederanno a certificare il fondo 2014 finché non sarà chiarita la situazione degli anni precedenti;
− hanno riscontrato delle criticità sul fondo dei Dirigenti;
− redigeranno verbale ufficiale solo dopo che l’Amministrazione avrà fornito al MEF i chiarimenti circa il Fondo dirigenti, il conteggio esatto del Fondo di contrattazione e i dati per la ricostruzione del Fondo relativo agli anni precedenti.

Le RSU e le OOSS ribadiscono quanto già espresso durante le sedute di contrattazione che si sono susseguite dal luglio 2014 e con forza richiedono ai destinatari di questa lettera aperta di ricevere in tempi brevi (ricordando che tale tema è stato inserito tra le comunicazioni del prossimo incontro di contrattazione, fissato al 8 aprile) un documento puntuale e dettagliato che riporti:

 − le cifre esatte riferite ai fondi sopra citati;
il motivo o i motivi dettagliati per cui l’attuale Collegio dei Revisori mette in discussione il calcolo di fondi accessori già certificati in passato dai Revisori in carica;
la precisa catena di responsabilità che ha determinato il verificarsi dell’attuale situazione di stallo;
lo stato dell’arte sulla costituzione e la certificazione del fondo 2014.

Poiché la notizia della mancata certificazione è stata anche riportata dal quotidiano locale – in un lungo articolo pubblicato in data 7 marzo 2015 – riteniamo che, in nome della trasparenza a noi tutti cara, sia assolutamente necessario e improcrastinabile che giungano alle RSU e OOSS risposte chiare alle domande poste.

Distinti saluti

Le RSU di Ateneo
FLC-CGIL, CISL Fed. Università, UIL-RUA, USB – Pubblico Impiego, CUB – Scuola Università e Ricerca

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