Rossini cita Mozart

 

In questa tavola propongo quattro casi in cui Gioachino Rossini cita frammenti melodici mozartiani. Si tratta di una pratica estesa a diversi livelli (si veda anche un frammento della Marsigliese, che fa capolino nell'Italiana in Algeri), ma sempre funzionalizzata allespressione di un messaggio che va oltre il testo e ne incrementa la complessità semantica. Lo si può osservare nello sberleffo rivolto al Bey Mustafa, dove la melodia dellaria di Figaro che chiude il primatto delle Nozze contraddice ladulazione espressa dal coro degli eunuchi (esempio 1). Mi sembra particolarmente interessante la citazione delle misure iniziali della Zauberflöte (es. 4), non solo per lallusione alla magia di Alidoro, in grado di cambiare la sorte della povera Cenerentola - e in questo caso potrebbe esprimere lammirazione del pesarese per la «Consolation de sa vieillesse» - ma perché, a un secondo livello, viene chiamata in causa, grazie allultimo capolavoro mozartiano, la massoneria, in un contesto di omaggi tanto ironici quanto scomodi che deriva direttamente dalla cerimonia diniziazione per Pappataci-Mustafà nellItaliana in Algeri.

Michele Girardi © 2001, Università di Pavia

Esempio n. 1

Esempio n. 2

Esempio n. 3

Esempio n. 4