Calendario del corso di Drammaturgia musicale 2
a.a.
2005-2006, I semestre (agg.: 4 novembre 2005)

Michele Girardi

Giovedì e venerdì, ore 13.30-16.30, aula I; inizio delle lezioni: giovedì 6 ottobre 2005, h. 13.30; ricevimento: martedì, ore 15.30-16-30 (o su appuntamento, telefonando allo 0372-22828); il corso si è concluso il 4 novembre 2005.
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docente, argomento svolto

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Gi 6

ottobre

GIRARDI, introduzione metodologica al corso
La pazzia come fatto sociale (in relazione agli studi di riferimento, quelli di Michel Foucault
in primis) e i suoi riverberi artistici nelle diverse epoche; a confronto «Ah, non credea mirarti» (Sonnambula) e il finale di Navarraise, dalla concezione figlia dei generi settecenteschi fino alla diagnosi di una malattia, e le sue cause sociali; esposizione delle caratteristiche del corpus prescelto e primi criteri per l
organizzazione del lavoro seminariale.

3

Ve 7

 

Azucena, o lossessione della vendetta.
Livelli gerarchici di narrazione nel
Trovatore come fondanti la centralità dello scorcio nella parte
II (La gitana), con la reminiscenza ossessiva, nel n. 5 «Scena e racconto», della canzone «Stride la vampa»; il fuoco come elemento primordiale della coscienza, fino al compimento del ciclo della vendetta.

6

Gi 13

Decreto Moratti, articolo di Tranfaglia («LUnità», 10 agosto 2005)

9

Ve 14

 

«Wozzeck, Er ist ein gute mensch».
Il rapporto con la fonte (
Woyzeck di Büchner) si rivela decisivo per comprendere la natura delle scelte drammatiche di Berg (cfr. edizione tràdita, 1879, e la scena del suicidio del protagonista); l
impianto altamente formalizzato al servizio del dramma (tematismo con precisi significati, ironia e citazione in una cifra dibridismo), e la cronaca di unossessione che si trasforma in psicosi omicida, tra realismo e stile.

12

Gi 20

 

In luogo della lezione prevista per oggi sinvitano i frequentanti a partecipare al convegno sul Rock britannico, presso il Museo civico Ala Ponzone.

15

Ve 21

 

Il volo di Katá Kabanová (GIANCOSIMO RUSSO).
Lo sviluppo dell
’alienazione tra I.2 e III.2: molteplicità di letture (pazzia prodotta dallo scontro della protagonista con l’ambiente sociale che la opprime; o come prodotto dell’estro individuale oppresso dalla realtà; approfondimenti online: Leoš Janácek, «Kát’a Kabanová», «La Fenice prima dellopera», 2002-2003/3, 140 pp., ess. mus. (saggi di Riccardo Pecci, Alessandro Roccatagliati, Paul Wingfield, David Pountney)

18

Gi 27

 

Peter Grimes, tra passione e follia (ENRICO BISSOLO-ENRICO DURANTI).
Le tappe del protagonista verso il monologo finale, e il successivo suicidio (
III.2): duetto a cappella (bitonale) con Ellen (prologo), monologo dellosteria e intervento che squassa la canzone corale (I.2), la scena della capanna (II.2). Approfondimenti online: Peter Grimes, libretto in inglese, e libretto in italiano

21

Ve 28

 

Gioco e pazzia: Hermann in «Pikovaja Dama» (NAUSICA MORANDI-LEONORA SIGNIFREDI).
Approfondimenti
online: 1. t
avola sinottica sul differenze tra il romanzo e l’opera 2. la struttura di Pikovaja Dama 3. estratti significativi dal libretto 4. la connotazione di Hermann 5-12. foto di scena da allestimenti vari: a. Bologna (Jones) foto 1, foto 2 b. Baden-Baden (Gabylin) foto 1, foto 2, foto 3 c. San Pietroburgo d. Ravenna e. altra

24

Gi 3

novembre

«Anna Bolena», ossia le forme della pazzia (LUCA MORACCHIOLI, LUANA SAVASTANO)
Una scena finale di proporzioni inconsuete, dove gli stilemi di tutte le scene di pazzia femminili a venire danno vita a un ritratto di demente infinitamente sfaccettato.

27

Ve 4

 

«Linda di Chamounix», una pazza redenta (CANDIDA MANTICA).
Una pazzia che accoglie e sviluppa le tipologie delle follie femminili di primo Ottocento, ma propone, al tempo stesso, una sintesi proiettata verso le successive esperienze in ambito europeo.

30

 

Programma d’esame (in formato PDF)