MICHELE GIRARDI
Drammaturgia musicale 3, a
.a. 2012-2013

20120123

 

Oppressi e reietti sui palcoscenici dell’opera ottocentesca: zingari, ebrei, schiavi, prostitute, e altre minoranze.

 

Il corso si propone di studiare opere in cui compaiono uno o più personaggi, principali e/o secondari, che rappresentano una minoranza giudicata anomala e pericolosa da una maggioranza che la tiene ai margini della società. Il modulo si svolgerà in forma seminariale: la frequenza è perciò consigliata. Il docente terrà un’introduzione metodologica al lavoro di ricerca dei frequentanti, dedicata alla Juive di Halévy e a un altro titolo, da scegliere al momento, fra le zingare del Trovatore e di Carmen, e le cortigiane della Traviata e di Thaïs. Ecco un elenco parziale di opere dell’Ottocento che rispondono ai requisiti (ogni integrazione sarà benvenuta, scrivendo a girardi@unipv.it): La zingara (1822), Der Templar und die Jüdin, Il Paria (1829), La juive (1835), La Esmeralda (1836), Les Huguenots (1836), The Bohemian Girl-Die Zigeunerin-La zingara-La bohémienne (1843-1846-1854-1862), Alzira (1845), I masnadieri (1847), Le Prophète (1849), Rigoletto (1851), Le Juif errant (1852), Il trovatore e La traviata (1853), Manon Lescaut (1856, 1884, 1893),  L’africaine (1865), Mignon e Fior d’Aliza (1866), la jolie fille de Perth (1867), La Périchole (1868), Aida (1871), Djamileh (1872), Carmen (1875), Samson et Dalila (1877), Les contes d’Hoffmann (1881), Parsifal (1882), Otello (1887), Mala vita (1892), Aleko (1893), La bohème (1896, 1897), Thaïs (1894-1898).

 

Il docente fornirà al termine del corso indicazioni bibliografiche più dettagliate, nel frattempo lo studente potrà utilmente consultare, soprattutto per i titoli del Grand-Opéra francese che figurano nella lista Anselm Gerhard, Die Verstädterung der Oper. Paris und das Musiktheater des 19. Jahrhunderts, Stuttgart/Weimar, Metzler 1992; trad. ingl.: The Urbanization of Opera: Music Theater in Paris in the Nineteenth Century, Chicago, The University of Chicago Press 1998: su altri titoli di Verdi, Wagner, Puccini si veda Anthony Arblaster, Viva la libertà. Politics in Opera, London-New York, Verso, 1992 (Verdi: the Liberal Patriot, pp. 91-146 si può scaricare online, >). Per documentarsi sull’argomento introduttivo si tenga presente soprattutto il volume di Diana R. Hallmann, Opera, Liberalism and Antisemitism in Nineteenth-Century France. The Politics of Halévy’s «La juive», Cambridge, Cambridge University Press, 2002, oltre che  Fromental Halévy, «La Juive», «La Fenice prima dell’opera», 1, 2005-2006. Sugli autori maggiori si leggano le monografie di riferimento. Per l’inquadramento generale si tengano presenti i volumi 8 (Renato Di Benedetto, Romanticismo e scuole nazionali, Torino, edt, 1991) e 9 (Fabrizio Della Seta, Italia e Francia nell’Ottocento, Torino, edt, 1993) della Storia della musica, a cura della Società italiana di musicologia, 2a ed.

 

NB: il segno > rinvia a un collegamento ipertestuale, solitamente un documento in formato pdf.

 

 

Calendario e argomento delle lezioni, 20121120 (>)

Orari del corso: giovedì 14.30-17.30, venerdì 10.30-13.30, aula 1

 

20121004, 20041005 «Tiens au Pays, et conserve la foi»: il mito dell’israelita nell’opera dell’Ottocento e La Juive (20121005, >)

20121011, 20041012 Thaïs: da prostituta integrata a ‘santa’ emarginata (20121014, >)

20121112 Alzira, un dramma tra valori illuministi e passioni romantiche (Gabriele Rizzotto, seminario, >)

20121112 Parsifal (Daniele Palma, seminario, >)

20121114 Sélika, da regina in catene a vittima di un amore impossibile: L’africaine (Alessandro Marchiori, seminario, >)

20121115 Carmen (Rosanna Pucci, seminario, >)

20121116 Aleko (Giulio Gianì, seminario, >)

20121116 Un prisma di dominazioni: diverse letture di Samson et Dalila (Giovanni Cestino, seminario, >)