MICHELE GIRARDI
Drammaturgia musicale a e 2, Drammaturgia musicale
3, a.a. 2009-2010:
programmi desame per i tre corsi (23.I.2010)

DRAMMATURGIA MUSICALE A: Lo stile di Verdi negli anni Ottanta: Simon Boccanegra e Otello.

Obiettivo del corso è stato quello di valutare le novità introdotte da Verdi nel teatro musicale europeo, con la collaborazione imprescindibile di Arrigo Boito, dopo la lunga pausa creativa seguita alla prima di Aida (1871). La bibliografia verrà specificata al termine del modulo; per un primo orientamento i frequentanti potranno valersi di JULIAN BUDDEN, Le opere di Verdi, Torino, EDT/Musica, 1985-1988, vol. II, pp. 267-360, e III, pp. 279-434. Per collocare le opere nel contesto storico ed estetico gli allievi potranno consultare utilmente FABRIZIO DELLA SETA, Italia e Francia nell’Ottocento, Torino, EDT, 1993 (Storia della musica, a cura della Società italiana di musicologia, 2a ed., vol. 9); accedi alla pagina del corso)ì.


DRAMMATURGIA MUSICALE 2: Due capolavori dell’Espressionismo musicale: Erwartung e Wozzeck.

Obiettivo del corso è stato quello di definire per sommi capi le caratteristiche dell’Espressionismo, mediante l’analisi di due pietre miliari del teatro di Schönberg e di Berg. La bibliografia verrà specificata al termine del modulo; per un primo orientamento i frequentanti potranno valersi di Arnold Schönberg, «Erwartung»-Sergej Rachmaninov, «Francesca da Rimini», a cura di Michele Girardi, «La Fenice prima dell’opera», 2007/3 (contiene un saggio di Gianmario Borio, il libretto con trad. it.  a fronte e una sezione di approfondimento bibliografico ), e DEREK JARMAN, Alban Berg: «Wozzeck», Cambridge, Cambridge University Press, 1989. Per collocare le opere nel contesto storico ed estetico gli allievi potranno consultare utilmente GUIDO SALVETTI, La nascita del Novecento, Torino, EDT, 1991 (Storia della musica, a cura della Società italiana di musicologia, 2a ed., vol. 10); accedi alla pagine del corso.

Parte istituzionale (modulo e 2 ): Il teatro musicale europeo, 1750-1928.
Si richiede la conoscenza delle opere (e dei rispettivi generi) nel periodo indicato. Sono previste nel primo semestre esercitazioni affidate a un tutor, su problemi storiografici e analitici e sui titoli più importanti del repertorio, e approfondimenti delle tematiche trattate nel I e nel II modulo.

Bibliografia

CARL DAHLHAUS, La musica dell’Ottocento, Scandicci (Firenze), La Nuova Italia, 1990 (in particolare tutte le sezioni dedicate al teatro musicale; 780.9034 DAH / Mus); CARL DAHLHAUS, Drammaturgia dellopera italiana, in Storia dellopera italiana. VI: Teorie e tecniche, immagini e fantasmi, a cura di Lorenzo Bianconi e Giorgio Pestelli, Torino, EDT, 1988, pp. 79-158 (782.10945 STO 6), ora disponibile anche in volume separato (Torino, EDT, 2005, «Risonanze»); per l’inquadramento generale si tengano presenti i volumi 8 (RENATO DI BENEDETTO, Romanticismo e scuole nazionali, Torino, EDT, 1991), 9 (FABRIZIO DELLA SETA, Italia e Francia nellâOttocento, Torino, EDT, 1993) e 10 (GUIDO SALVETTI, La nascita del Novecento, Torino, EDT, 1991) della Storia della musica, a cura della Società  italiana di musicologia, 2a edizione (780.9 STO/SIdM; Fondo Stauffer 65), e MICHELE GIRARDI, Opera e teatro musicale 1890-1950.*

DRAMMATURGIA MUSICALE 3: Le ‘partiture’ dello spettacolo: codice visivo, letterario e musicale a confronto nelle Disposizioni sceniche e nei Livrets de mise en scène per Verdi e  Puccini.

Il modulo si è svolto in forma seminariale.. La prima parte è stata destinata a un’introduzione metodologica al lavoro dei frequentanti. La ricerca aveva lobiettivo di individuare, a partire dagli anni Sessanta dell’Ottocento, il rapporto fra le partiture d’orchestra (e/o le riduzioni per canto e pianoforte) e i documenti che si prefiggono di fissare la parte visiva degli allestimenti. Per la scelta dei titoli si sono tenute presenti: a. le riedizioni in facsimile (nella collana «Musica e spettacolo»), o copie degli originali in formato digitale (tutte edite da Ricordi, Milano), delle Disposizioni sceniche per le opere Un ballo in maschera, Aida, Simon Boccanegra, Otello, Manon Lescaut; b. le copie (fotostatiche o in formato digitale) dei Livrets de mise en scène (manoscritti e/o a stampa) di Manon Lescaut, La bohème, Tosca, Madame Butterfly e La fille du Far-West. La bibliografia è stata specificata al termine del modulo: i testi non disponibili presso la Biblioteca di facoltà si possono reperire a partire dallla pagina del corso (qui collegata).

 

Curriculum

Pubblicazioni

Convegni

Altre attività 

Corsi: 1997-98, 1998-99, 1999-2000, 2000-2001, 2001-2002, 2002-2003-ab, 2002-2003-2, 2003-2004-ab, 2003-2004-2