Come si monta l’opera?

Ciclo di conferenze-lezioni

 

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Michele Girardi (wi) dialoga con artisti e uomini di cultura e spettacolo, con l’intento di fornire agli studenti del corso di laurea specialistica EGArt un contatto diretto con chi svolge mestieri nell’ambito della musica.

 

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Salvo diversa indicazione le lezioni si svolgeranno nell’aula 0D a San Basilio

1.

Fabio-Vacchi

Fabio Vacchi

 

Scrivere musica oggi

 

Accademico di Santa Cecilia (>), autore di musica strumentale e vocale, nonché di opere teatrali con debutti di prestigio (>) – l’ultima, Madina, sarà sul palcoscenico del Teatro alla Scala il 1° ottobre 2021 (>) – Fabio Vacchi (>) conta fra le personalità più in vista della musica attualmente. Pubblica con Casa Ricordi le sue partiture (>) – di cui YouTube offre qualche saggio eloquente, insieme a trasmissioni televisive dedicate alla sua arte (>).

 

Vacchi tratterà del ruolo del compositore nella musica d’oggi, della sua collocazione nel sistema produttivo attuale, e del suo rapporto personale con l’arte, offrendo al pubblico studentesco l’esperienza di una carriera artistica che ha toccato i vertici, passando per ogni fase intermedia.

 

 

martedì 14 settembre, 15.45-17.15

2.

Fortunato Ortombina

 

I mestieri del teatro

 

Direttore artistico del Gran Teatro La Fenice di Venezia dal 2007 (>), e anche sovrintendente dal 2017 (>), Fortunato Ortombina vanta un curriculum di prim’ordine, che lo vede impegnato sia negli studi umanistici (laurea in musicologia) sia nella prassi esecutiva, prima di intraprendere la carriera teatrale vera e propria, a partire dal ruolo di segretario artistico presso il Teatro di San Carlo a Napoli. Si è segnalato come uno fra gli uomini di teatro più originali nel campo della direzione artistica fin dagli anni Novanta, e ha innovato la programmazione alla Fenice, di concerto con i dirigenti di settore, grazie alla sua preparazione in campo umanistico ed estetico, e la conoscenza dei calendari delle istituzioni teatrali in diverse esperienze succedutesi nella storia (dal teatro di repertorio, a quello stagionale e altri ancora).

 

Ortombina parlerà dei tanti mestieri che il Teatro d’opera, istituzione vitalissima malgrado tutto, può offrire a un giovane che si affaccia nel sistema produttivo musicale.

 

 

mercoledì 15 settembre, 15.45-17.15

3.

Andrea Erri

Andrea Erri

 

L’impresario oggi

 

Docente a Ca’ Foscari di Gestione dei beni culturali (>), e dal 2017 Direttore generale del Teatro La Fenice (Amministrazione Finanza e Controllo e Marketing >), Andrea Erri è uno studioso di problemi economici in campo istituzionale e artistico di alto livello, impegnato in prima persona in tutte le questioni che si pongono al giorno d'oggi a chi ha a che fare con gli aspetti economici e gestionali di un sistema produttivo. Formatosi a Ca’ Foscari, Erri ha poi intrapreso diverse esperienze lavorative, in ambito universitario, di fondazioni pubbliche e private e altro ancora, che lo rendono un interlocutore ideale per chi, economista o di formazione umanistico-artistica, cercasse impiego, anche in maniera creativa, nel sistema produttivo musicale odierno.

 

Di queste tematiche si discuterà nella lezione odierna, anche ricordando che una volta l'impresario d'opera doveva sapere di tutto un po', ma conoscere bene il repertorio.

 

martedì 21 settembre, 15.45-17.15

4.

Dida

Maria Ida Biggi

 

 

 

Lavorare nelle fondazioni culturali

 

Maria Ida Biggi insegna materie teatrali a Ca’ Foscari (>), Roberto Calabretto storia della musica all’Università di Udine (>), e sono dunque degli esperti nei rispettivi campi, in particolare di Eleonora Duse nel primo caso (>), di musica per film nel secondo (>). Li accomuna peraltro un’esperienza – più recente per Calabretto, di lunga data per Biggi, alla guida di Istituzioni culturali, rispettivamente l’Istituto per il teatro e il melodramma della Fondazione Cini (>) e il Comitato scientifico della Fondazione Ugo e Olga Levi (>).

 

Racconteranno la loro vita di tutti i giorni, alle prese con problemi organizzativi di ogni genere, convegni, conferenze, pubblicazioni, e dei tanti mestieri che si possono praticare nelle Fondazioni

Roberto Calabretto

 

 

 

 

 

 

martedì 28 settembre, 15.45-17.15

 

Bob

5.

Stefano Vizioli

 

Suonare il palcoscenico

 

Conosciuto in tutto il mondo come regista lirico (>),Vizioli (>) è fra i pochi nel suo ambito che si sia formato musicalmente fino al diploma in pianoforte (oltre agli studi universitari), per poi passare dalla professione di Maestro sostituto a quella di organizzatore del palcoscenico (che ‘suona’, appunto), e a seguire, trasformandosi in oratore brillante partecipando a una serie di convegni musicologici e corsi accademici e non. Ultimamente ha anche praticato, a completamento di una serie di vicissitudini biografiche (>) piuttosto complessa, la direzione artistica di un teatro secondario (>), alzandone sin dall'inizio al livello grazie a una programmazione tanto sapiente quanto brillante.

 

Sarà importante conoscere in concreto in che cosa consista ‘suonare il palcoscenico’, avvicinandosi al mestiere del regista e al suo ruolo nei teatri attuali.

 

mercoledì 29 settembre, 15.45-17.15

6.

fra

Francesco Bellotto

 

Come nasce un Festival?

 

Primi fra gli ospiti (con i due seguenti) di questo corso che insegnano al Conservatorio «Benedetto Marcello» di Venezia (>), Francesco Bellotto vanta competenze molteplici (>): è musicologo laureato e autore di studi usciti in sedi di prestigio, ma ha sempre esercitato il mestiere del regista lirico in piazze di riferimento, e ha avuto un’idea di quelle che valgono molto, nella sua terza professione di direttore artistico: perché non mettere insieme tutte le competenze, sue e di altri colleghi – conoscenza e pratica della prassi esecutiva, ricerca e altro ancora – e fondare nella sua Bergamo un Festival dedicato a Donizetti?

 

Di questi temi tratterà nel suo intervento, illustrando il modello che ha creato e la maniera di valorizzare competenze multiformi.

 

lunedì 4 ottobre, 15.45-17.15

7.

titta

Giovanni Battista Rigon

 

Scendere in buca …

 

La figura del direttore d’orchestra non serviva, in Italia, fino alla seconda metà dell’Ottocento, in Germania si stava affermando da qualche decennio. Oggi è imprescindibile. ‘Titta’ Rigon è una bacchetta che ha alle spalle una carriera rilevante come camerista (>), insegna la materia in Conservatorio ed è pianista, solista e accompagnatore. Apprezzato particolarmente nel repertorio rossiniano, ha accumulato esperienze importanti alla Fenice di Venezia, al San Carlo di Napoli e in altri teatri, in Italia e all’estero (>), attualmente è impegnato in una produzione al Teatro Arcimboldi di Milano.

 

Chiederemo a Titta Rigon: come vive un direttore d’orchestra di oggi il rapporto con un teatro, quali responsabilità deve affrontare? E come si governa un allestimento? Com’è andata nella storia per questa figura chiave nei sistemi produttivi musicali attuali?

 

martedì 5 ottobre, 15.45-17.15

 

8.

Da Col

Paolo Da Col

 

Lavorare nella musica antica

 

Anche Paolo Da Col, direttore di fresca nomina del Biblioteca del «Marcello», è musicologo, con studi culminati in un dottorato prestigioso a Tours (>), e questo è stato un canale privilegiato in un rapporto di scambio costante con il mestiere di musicista impegnato nella direzione di coro – dirige l’Odhecaton, un gruppo affermato nell’esecuzione della polifonia (>), con programmi impegnativi e raffinati, come questo (>). Consapevolezza del repertorio e delle specificità dei repertori rinascimentali e oltre, quindi, insieme alle vaste competenze, anche pratiche, ne fanno una guida ideale per orientare uno studente nella selva delle opportunità offerte a chi voglia dedicarsi alla Musica antica, come organizzatore e/o come interprete.

 

Il recupero delle prassi esecutive ha aperto nuove strade nel mondo del lavoro musicale: in questa conversazione ne sapremo di più.

 

mercoledì 6 ottobre, 15.45-17.15

 

9.

PlP

Pier Luigi Pizzi

 

 

Opera e bellezza

 

Presentare Pier Luigi Pizzi, uno degli artisti più noti di oggi, uomo di spettacolo sui fronti più disparati – scenografo, costumista, regista, curatore di splendide mostre (>), e molto altro ancora –, sarebbe superfluo, basti leggere la voce che il Dizionario biografico degli italiani gli ha dedicato (>). Chi meglio di lui potrebbe affrontare un tema come Opera e bellezza?

 

 

Fondazione Ugo e Olga Levi

lunedì 18 ottobre, 17.00-18.30 (>)

 

 

 

Curriculum

Pubblicazioni

Convegni

Altre attività 

Corsi: 1997-98, 1998-99, 1999-2000, 2000-2001, 2001-2002, 2002-2003-ab, 2002-2003-2, 2003-2004-ab, 2003-2004-2