20180316

 

Ogni grande artista trova nella critica ‘militante’ i suoi parassiti. Quello di Giacomo Puccini si chiamava  Fausto Torrefranca (w_i), titolare della prima cattedra di storia della musica nelle università italiana, conquistata quando la seconda guerra mondiale entrava nel vivo e il fascismo stava percorrendo la sua infame parabola verso il precipizio. Nel libello Giacomo Puccini e l’opera internazionale (1912) Torrefranca si proponeva di liquidare il maggior compositore italiano allora vivente in nome dell’autentica vocazione italiana oppressa per secoli dal melodramma: la musica strumentale. Dietro a questa rivendicazione identitaria, estesa persino alla cosiddetta forma-sonata, si celava anche l’interesse di una generazione, quella denominata «dell’Ottanta», per aprirsi uno spazio al vertice delle programmazioni teatrali e concertistiche. Una tesi invero presuntuosa oltre che scarsamente fondata, e un metodo varato allora ma valevole anche per i profeti di sciagure nell’epoca attuale, con mezzi critici assai mutati e invasivi. Attualmente due autori stanno infatti conducendo una battaglia simile a quella di Torrefranca, anche se con intelligenza e competenza infinitamente minore, contro Mozart, Haydn e il cosiddetto Wiener Klassik, impiegando soprattutto le reti sociali, e in particolare facebook. Rielaborando ricerche condotte da un professore di matematica, tentano sistematicamente di attribuire alcuni fra i maggiori capolavori di Mozart e altri geni a musicisti italiani, e in particolare all’oscuro Andrea Luchesi. Non ci sono ‘ideali’ dietro a quest’opera di demolizione, ma semplici interessi: come vendere libri (autoprodotti) che altrimenti resterebbero ammassati nei depositi. Il danno che creano, viste le tecniche di comunicazione attuali, è enorme, perché al frequentatore della rete pervengono messaggi distorti e grotteschi, che diffondono bufale (le cosiddette fake-news). Nel corso si valuteranno soprattutto le tesi critiche di Torrefranca in rapporto a Puccini e all’estetica musicale del tempo, dedicando un’appendice ai contestatori di Mozart per rinvenire topoi di una metodologia inaccettabile.

 

 

NB: il segno > rinvia a un collegamento ipertestuale, solitamente un documento in formato pdf; * segnala che il documento è disponibile a scopo di studio; W_I rinvia alla voce di wikipedia in italiano (E in inglese, ecc.); * libro consultabile nelle biblioteche del polo cittadino.

 

20181004

 

 

Calendario e argomento delle lezioni, 20180504 (>)

Programma d’esame, 20180503, in fieri (>)

Orari del corso: lunedì, martedì, mercoledì 15.45-17.15, aula 0D S.Basilio

 

Torrefranca e Puccini. Cataloghi, sussidi e diagrammi, audiovisivi

 

1. diagrammi

a. opere dell’Ottocento (>) e del Novecento (>) b teatro musicale, 1900-1930 (>) c. Michele Girardi, Opera e teatro musicale, 1890-1950 (>) © michele girardi 2005-2018.

2. i temi ‘discussi’ da Torrefranca, e audiovisivi

a. «rifritture di lavori precedenti» (t43):

Messa a 4: «Agnus Dei» (>), Manon Lescaut: «Sulla vetta tu del monte erri, o Clori», madrigale (>); Ad una morta (>) Le Villi: «Torna ai felici dì» (>); Sogno d’or (>) La rondine: «Bevo al tuo fresco sorriso», brindisi atto ii (>).

b. Puccini e la riforma wagnerianaLa caricatura del Leit-motiv (t85-90) –«E quando Manon si muore, dopo una scena in cui sono veramente alcune piccole cose piene di sentimento  e commoventi, che cosa ritorna alla memoria dell’amante, della pentita, della redenta? Un tempo di minuetto!» (t106):

Manon Lescaut: opera completa, Torino 14.iii.2017 (>); duetto atto ii (>), finale iv (>)

Come funziona un Leitmotiv (>)?

c. Si decide per «La bohème» (t50-53) – Le quinte scoperte» (t91-94) – Il terzo atto della «Bohème»  ( t109-111)– La morte di Mimì ( t111-113):

La bohème, dir. kleiber (>)

d. Il personaggio umoristico (t62-63) – La musica aggiusta tutto ( t64-65) – Il secondo atto e il resto ( t65-67):

Tre sbirri (>)

e. Lo schema dramatico del Puccini (t67-68) – Grossolanità dramatica ( t68-71) – L’aria dell’urlo ( t71-73):

Mahler e La bohème (>); Una dichiarazione di Igor Stravinskij a Aldo Camerino (Venezia, 1956, >), Ravel su Tosca (>)

f. Perché Puccini non è un musicista? (t79-73):

«Puccini è una figura che manca dunque di universalità, perché difetta di musicalità, perché non è musicista, perché non fa dell’arte [...] per quanto riguarda il sinfonismo il Puccini non svolge mai né temi né motivi melodici, ma li ripete semplicemente»;

Manon Lescaut «Sola, perduta abbandonata» (>), Maria Callas (>); strutture sinfoniche (>), La fanciulla del West (>)

 

Bibliografia

 

Giannotto Bastianelli, La crisi musicale europea, Pistoia, Pagnini, 1912 (rist. Firenze, Vallecchi, 1976).

Francesco Bracci, Il ritorno del nazionalismo musicale (>), «Doppiozero», 7 maggio 2018.

Julian Budden, Puccini: His Life and Works, Oxford-New York, Oxford University Press,  2002 (>); trad. it.: Roma, Carrocci, 2005*.

Marco Capra, Épater les bourgeois. Giudizi e pregiudizi della critica pucciniana in Italia nel primo Novecento (>), «Studi pucciniani», 5, 2018, pp. 129-142.

Mosco Carner, Giacomo Puccini. A Critical Biography, New York, Knopf, 1959 (>), trad. it.: Milano, il Saggiatore, 1961, 19743*

La critica musicale in Italia nella prima metà del Novecento, a cura di Marco Capra e Fiamma Nicolodi, Venezia, Marsilio-Casa della musica, 2011, in particolare: Fiamma Nicolodi, Su alcune querelles dei compositori-critici del Novecento, pp. 31-54 (pp. 31-40 >, 41-54 >).

Fausto Torrefranca: l’uomo, il suo tempo, la sua opera, atti del convegno internazionale di studi (Vibo Valentia, 15-17 dicembre 1983), a cura di Giuseppe Ferraro e Annunziato Pugliese, Vibo Valentia, Istituto di Bibliografia Musicale Calabrese, 1993.

Giacomo Puccini nelle testimonianze di Berio, Bussotti, Donatoni e Nono, a cura di Leonardo Pinzauti (>), «Nuova rivista musicale italiana», viii, 1974, pp. 356-365.

Michele Girardi, Giacomo Puccini. L’arte internazionale di un musicista italiano, Venezia, Marsilio, 1995 (nuova ed. 2000): La poetica realtà della «Bohème», in La bohème di Puccini, Parma, Teatro regio, 2004, pp. 65-108, ess. mus. (> versione italiana aggiornata di «La bohème»: The Poetic Reality, cap. iv di Puccini. His International Art, 20022, pp. 99-143);

Recensione di Mozart. La caduta degli dei, di Luca Bianchini e Anna Trombetta 2 voll., Tricase, Youcanprint Self-Publishing [ma: Leipzig, Amazon Distribution], 2016-2017, «Philomusica online», 2, vol. 16, 2017, pp. 249-262 (>).

Anna Maria Morazzoni, L’immagine di Puccini presso lo Schönbergkreis (>), «Studi pucciniani» cit., pp. 143-173.

Richard Specht, Giacomo Puccini. The Man His life His Work, New York, Knopf, 1933 (>).

Fausto Torrefranca, Giacomo Puccini e l’opera internazionale, Torino, Bocca, 1912, pp. 1-57 (>), 58-137 (>);

La vita musicale dello spirito, Torino, Bocca, 1910 (>).

Viviana Vizziello, Plagio, proprietà intellettuale e musica: un’analisi interdisciplinare (>), Trento, Law and Technology Research Group, Student Paper n. 14, 1993.

Alexandra Wilson, Torrefranca vs. Puccini: Embodying a Decadent Italy (>), «Cambridge Opera Journal», vol. 13, n. 1, mar. 2001, pp. 29-53;

The Puccini Problem Opera, Nationalism and Modernity, Cambridge et al.,  Cambridge University Press, 2007 (>).

 

 

 

Curriculum

Pubblicazioni

Convegni

Altre attività 

Corsi: 1997-98, 1998-99, 1999-2000, 2000-2001, 2001-2002, 2002-2003-ab, 2002-2003-2, 2003-2004-ab, 2003-2004-2